video marketing trend 2018

Foto di Glenn Carstens Peters per Unsplash

Questo sarà l’anno dei video. Quante volte lo abbiamo sentito dire? Parecchio. Troppo, forse. 

I consumatori amano questi contenuti: richiedono uno sforzo intellettivo minimo e sono visibili su tutti i dispositivi. Talmente popolari da attirare l’attenzione delle aziende di tutto il mondo, che hanno iniziato ad investire in maniera sempre più pressante sulla produzione di video dedicati.

I pregi del video marketing non sono da poco: assicurano un alto engagement e un ROI davvero invidiabile.

Inutile dire che, prima di tutto, occorre avere alla base una solida strategia. Creare video random senza alcun obiettivo è una mossa futile e improduttiva. Tienilo a mente se intendi buttarti in questo mondo. Mondo, quello del video marketing, che è in continua evoluzione: nuove piattaforme da cui diffondere i contenuti, nuove tecnologie, mode passeggere,…

Insomma, occorre stare al passo. Quali sono le tendenza che, in questa prima metà 2018, stanno andando per la maggiore in fatto di video marketing? Vediamolo insieme.

Live streaming

video marketing: live streaming

I live streaming sono l’ultima frontiera in fatto di video marketing.

I motivi del successo? Essenzialmente due:

  • immediatezza e facilità di fruizione: sono disponibili su tutti i device, tutte le piattaforme e, potenzialmente, sempre a disposizione;
  • contatto con i consumatori: agli utenti piacciono i contenuti reali e genuini.

I vantaggi che se ne possono ricavare non sono trascurabili:

  • engagement: gli utenti possono interagire con te in qualunque momento e in ogni modo (un commento o un like durante la diretta, la condivisione del video con i propri contatti,…);
  • reach: l’audience a cui puoi arrivare è enorme, potresti persino raggiungere un nuovo segmento di pubblico che prima ti era precluso;
  • umanità: i contenuti live sono notoriamente senza filtri, ciò contribuisce a umanizzare il brand e a creare con i potenziali consumatori un legame di familiarità.

Insomma, il video marketing ha tutto da guadagnare dai live streaming.

E se il tuo primo pensiero, quando si tratta di investimenti, è per il portafoglio, puoi star sereno: ti occorrerà solo accendere la videocamera (del pc o dello smartphone), appoggiarti alla piattaforma che ritieni opportuna (su Facebook i live streaming godono di uno stato di grazia!) e dai il via alla live.

360 gradi

video marketing: video 360°

Lo scorso 2017, abbiamo assistito ad un boom di video in 360° e non ci sono dubbi che rappresentino una tipologia di video molto apprezzata anche in questo 2018.

Si tratta di un contenuto immersivo, nel pieno senso del termine. Per quanto riguarda la fruizione, tuttavia, il discorso è più complicato. Nonostante possano essere visti dal pc di casa o dallo smartphone, l’apparecchio prediletto per i video 360° è il VR, ovvero il visore per la realtà aumentata. Nonostante sia commercializzato con buoni risultati da molti grandi brand, il suo utilizzo rimane quasi esclusivamente videoludico. Ma le cose potrebbero presto cambiare.

A detta di molti, i video 360° rivoluzioneranno il mondo dello shopping online permettendo di amplificare l’esperienza utente, che passerà da passiva (un’occhiata rapida dallo rapida dallo schermo del pc) ad attiva (toccando con mano l’oggetto che si intende acquistare).

Se è vero che la realtà virtuale rappresenta il futuro dei sistemi tecnologici, i video 360° sono un’opzione di cui tener conto anche per quanto riguarda il video marketing.

Muto

Secondo un’interessante statistica a opera di Venngage l’85% dei video su Facebook sono riprodotti senza audio.

Una sfida per il video marketing, non c’è dubbio.

Riuscire a catturare l’attenzione del consumatore senza usufruire di un elemento così importante come la componente sonora è un compito arduo anche per il videomaker più navigato, ma potrebbe rivelarsi uno sforzo ben ripagato, soprattutto se affiancato da una strategia ad hoc per la piattaforma.

Qualità

video marketing: importanza della qualità

Foto di Seth Doyle per Unsplash

Il panorama del video marketing è sempre più competitivo. Se fino a qualche anno fa la quantità veniva premiata sulla qualità, adesso la situazione si è invertita.

L’elemento qualitativo diventa una priorità, utile ad acchiappare l’ignaro utente e ad avvolgerlo tra le spire del contenuto brandizzato. Di questi tempi, in cui è possibile fare filmati di livello persino dallo smartphone, nessuno si accontenterebbe di un video di pessima qualità.

Gli investimenti in tal senso stanno aumentano sempre più e usufruire di professionisti del settore è diventata una vera necessità.

IGTV

video marketing: IGTV

Con l’arrivo della nuova app di Instagram dedicata al mondo dei video, qualcosa cambierà anche dal punto di vista del video marketing.

Grazie all’ampio bacino di utenza, ereditato da Instagram, e alle sue caratteristiche, che ne fanno un prodotto pensato per il mondo mobile (video verticali e a pieno schermo), IGTV non tarderà a decollare.

Forse è ancora presto per parlarne in chiave marketing, anche considerando che al momento non è prevista alcuna forma di monetizzazione diretta per i creator, ma le prospettive sono rosee. Non resta che sondare il terreno e prepararsi. 

In conclusione

Il visual marketing è diventato un aspetto fondamentale per i brand (e un elemento chiave nella vita dei consumatori), e trova la sua massima espressione nel video marketing. Ma per attirare l’attenzione degli utenti ed emergere dal resto della concorrenza occorre avere il coraggio di evolvere e tentare strade inesplorate. Il tutto, sempre con una solida strategia alle spalle!

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