social media listening

Per quanto un’ampia fetta di Marketer nutra dei sentimenti contrastanti in proposito, non ci sono dubbi che i social media siano necessari all’interno di una buona strategia SEO. Ma in che modo? Come possiamo ottenere il massimo dai social senza esserne risucchiati e trascorrere il resto delle giornate a scarabocchiare su Twitter o a scrollare all’infinito il feed di Facebook? Il Social Media Listening è la soluzione.

Cosa è il Social Media Listening?

In poche parole:

uno strumento di Social Media Listening esegue una scansione completa di Internet e delle piattaforme social e trova menzioni sul tuo brand/azienda/prodotto.

Raccoglie tutte le citazioni in una pratica dashboard in modo tale che tu, in maniera quasi istantanea, possa rispondere ed interagire con i post, seguire un determinato autore o intraprendere qualunque azione riterrai opportuna.

Il Social Media Listening è fondamentale per:

  • migliorare il servizio clienti;
  • incrementare la brand awareness;
  • prevenire eventuali crisi sui social media;
  • costruire una solida brand reputation online;
  • comprendere al meglio i bisogni dei clienti.

Ma in che modo avviene la correlazione tra Social Media Listening e SEO? Prima di arrivarci, occorre fare una piccola puntualizzazione.

Dalla dichiarazione risalente al 2016 di Gary Illyes, Webmaster Trend Analyst di Google, l’algoritmo del più grande motore di ricerca al mondo non tiene direttamente conto di ciò che avviene sui social media. Tuttavia, l’esperienza ci insegna che i social possono influire sul ranking di un sito web in diversi modi.

Approfondiamo.

1.Sentiment Analysis

social media listening

All’evento State of Search del 2017, Gary Illyes ha affermato che Google utilizza l’analisi del sentiment (ovvero l’analisi delle opinioni che gli utenti esprimono sul web a proposito di determinati brand o prodotti) per stilare le classifiche dei risultati di ricerca. È evidente che ciò debba includere anche i social media. Pensa solo a tutti i reclami che passano da Twitter ogni giorno!

Dunque, non possiamo esserne certi ma è assai probabile che:

  • Google esamina le menzioni su brand/aziende/prodotti sui social media;
  • effettua un’analisi del sentiment su tali dati;
  • se sono significativi, li include come fattori di ranking.

Gran parte degli strumenti di Social Media Listening comprendono, all’interno delle varie caratteristiche interne, anche la Sentiment Analysis. Se ne stai utilizzando uno, o ti appresti a farlo, tieni d’occhio questo fattore su tutte le piattaforme social, oltre che su blog, forum o altri siti. Se dovessi riscontrare qualche emergenza, potrai intervenire in pochi minuti impedendo l’insorgenza di criticità in grado di compromettere la tua intera strategia SEO.

2.Link building e influencer

 

social media listening

Per chi ancora non lo sapesse: gli influencer sono utenti divenuti particolarmente popolari in una specifica categoria (makeup, travel, tecnologia,…). Si distinguono per avere hanno attorno un ampio seguito di persone.

Trovare un influencer rilevante, legato al tuo business, è sempre un ottima idea per un gran numero di motivi, molti dei quali riguardano la promozione di prodotti e il conseguente effetto passaparola. Tuttavia, l’utilità comprende anche un ambito più strettamente legato alla SEO: il link building.

Quando all’interno di un tool di Social Media Listening digiti alcune parole chiave inerenti il tuo settore, ti viene restituito anche un elenco di nominativi. Si tratta di persone, influencer per l’appunto, con un ampio seguito sui social, elevato traffico verso il proprio sito web/blog e che, sopratutto, hanno menzionato il tuo marchio o prodotto un numero consistente di volte.

Scegli alcuni influencer da tale elenco e citali nel tuo blog o nei tuoi canali social inserendo un link al loro sito e ai social. Potrebbero notarlo e restituire il favore. Riceverai così un prezioso link da un sito amato e visitato regolarmente dal tuo pubblico target. Ricorda: nessuno apprezza questo tipo di relazioni come gli influencer.

3.Traffico al sito

social media listening

Il traffico al sito web è uno dei fattori SEO più rilevanti e si dovrebbe cercare di ottenerlo in tutti i modi possibili. Ciò include anche lo sfruttamento intensivo dei social media. In un periodo in cui la reach organica di Facebook e Twitter si sta gradualmente riducendo, occuparsi di Social Media Listening è probabilmente il modo più efficace per ottenere più click.

Migliaia di persone cercano online qualunque tipo di prodotto. I social (Twitter in particolare) rappresentano un fertile terreno in cui esprimere opinioni, chiedere consigli e connettere insieme clienti ed aziende. Questo, in termini di marketing e traffico al sito, porta a moltissime opportunità.

Con il Social Media Listening puoi trovare menzioni specifiche che riportano al tuo prodotto (“Che ne pensate di BrandX?”, “Esistono alternative a Y?”) e rispondere ai post includendo un link al tuo sito. Non solo l’autore verificherà la pertinenza e le caratteristiche del prodotto direttamente dalla fonte ma, se il suo seguito è abbastanza vasto, tale comportamento verrà ripetuto anche da parecchi altri utenti.

4.Menzioni sui social

social media listening

Foto di Robin Worrall per Unsplash

Torniamo allo scopo iniziale del Social Media Listening: trovare tutte le menzioni “nascoste”, dunque senza link espliciti, al tuo brand/azienda/prodotto. Dopo tutto puoi trovare collegamenti al tuo sito con qualunque strumento SEO, e scovare citazioni o rimandi diretti al tuo marchio con le notifiche dei social. È nella ricerca dei collegamenti nascosti che gli strumenti di Social Media Listenig danno il meglio di sé.

Ma in che modo questo incide sulla SEO?

Abbiamo abbastanza informazioni per sapere che Google apprezza le citazioni senza link. Lo scorso Settembre, in occasione del Brighton SEO, Gary Illyes ha dichiarato: “Se pubblichi contenuti di alta qualità molto citati su Internet, e non parlo solo di link ma anche di menzioni sui social network, allora stai andando alla grande.”

Incoraggiante.

Con il Social Media Listening puoi quindi rintracciare tutte le citazioni e le menzioni al tuo marchio o alla tua azienda: scopri cosa ne pensano gli utenti, quali sono le criticità del prodotto. Insomma, scopri nel dettaglio cosa gli utenti dicono di te. 

 

Fonte: SearchEngineWatch

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