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SEO su YouTube: qualche suggerimento

Domanda a bruciapelo: qual è il tipo di contenuto, che da qualche tempo a questa parte, va per la maggiore?

Esatto! I video.

Le persone sono più inclini a guardare un video piuttosto che a leggere l’articolo di un blog, a maggior ragione se il suddetto è di tipo tecnico ed ha una lunghezza proibitiva. Insomma, molto più semplice andare su YouTube.

Con oltre un miliardo di utenti attivi al giorno e una rappresentanza in oltre 88 paesi del mondo (fonte ufficiale), YouTube è la piattaforma per eccellenza in cui guardare e caricare video, nonché il secondo motore di ricerca più utilizzato al mondo. Sia chiaro, le alternative esistono (Vimeo, ad esempio) ma in termini di diffusione e bacino di utenza non c’è paragone.

Perché i video sono così popolari?

I motivi principali sono 3:

  • accessibilità, le visualizzazioni da mobile, in particolare, sono in costante crescita;
  • facilità di utilizzo, è risaputo che YouTube sia alla portata di tutti;
  • capacità di attirare l’attenzione del consumatore.

L’insieme di questi fattori fa in modo che le persone guardino il tuo contenuto per un periodo di tempo relativamente lungo. Più tempo gli utenti trascorrono in compagnia del tuo video, più Google reputa il contenuto di valore aumentandone il ranking e, con esso, le possibilità di apparire nella prima pagina della SERP.

Qualche numero per capirne l’importanza anche nel marketing.

SEO su YouTube: l'importanza dei video

Stime recenti affermano che quasi il 90% del traffico Internet sia rappresentato da video. Non solo, secondo la ricerca condotta da Blue Corona quasi il 50% degli utenti, prima di effettuare un acquisto, guarda almeno un video relativo al prodotto da comprare.

Sempre secondo la ricerca, le compagnie che integrano una strategia di video marketing tendono ad avere il 34% in più di conversioni e un incremento del CTR del 27% rispetto alle aziende che, invece, non producono questi contenuti.

Per tutti i motivi citati sopra, è vitale riuscire ad apparire tra i primi risultati della ricerca. Per far ciò ricorriamo alla sempre amata/odiata SEO.

Si, esiste la SEO su YouTube. Ma non disperare! Ecco qualche suggerimento utile.

Keyword e Tag 

SEO su YouTube: keyword e tag

L’attività di SEO va di pari passo con la ricerca delle keywords.

*Momento spam: qui ho scritto un articolo a proposito delle long tail keyword e degli strumenti migliori per trovarle e qui troverai alcuni consigli generali sull’ottimizzazione SEO. Fine spam.*

Individua la parole chiave che più si adatta al contenuto del video. Puoi aiutati con alcuni tool, tra questi Ubersuggest o il Keyword Planner di Google Adwords. Un valido supporto, se non altro per capire come gli utenti cercano i contenuti su YouTube, è rappresentato dai suggerimenti di compilazione: inizia a digitare una parola e dai un’occhiata a come Google completa la tua frase.

È buona norma, anche quando si parla di SEO su YouTube, inserire la keyword sia nel titolo che nella descrizione

Le tag sono parole (o frasi brevi) che contribuiscono a categorizzare il tuo video, il loro inserimento è senz’altro qualcosa di cui tener conto. Inseriscine di specifiche e di generiche: YouTube ti mette a disposizione 500 caratteri quindi usali con cura.

Video brevi

La soglia di attenzione dell’utente medio è molto bassa. Occorre quindi riuscire a catturarla sin da subito: i primi 5-15 secondi sono cruciali (questo vale soprattutto nel mondo della pubblicità).

Il tempo di visualizzazione è una metrica di estrema importanza: se il video viene visto fino alla fine dalla maggioranza delle persone, il suo contenuto sarà classificato da Google come di qualità. Per questo motivo devi fare in modo, sin dai primi secondi, che l’utente rimanga sintonizzato e prosegua la visione.

Lunghezza consigliata per una buona SEO su Youtube: 2-4 minuti.

Thumbnail

La thumbnail è una piccola anteprima del video e, a tutti gli effetti, il suo biglietto da visita. Se non sai come si creano non preoccuparti: al termine del caricamento, YouTube stessa ti fornirà in automatico alcune opzioni.

La thumbnail funziona come un magnete: deve acchiappare gli utenti, compresi quelli che passavano per caso.

Engagement

Altro elemento importante per la SEO su YouTube è l’engagement dei tuoi video, ovvero il grado di partecipazione che hanno gli utenti. Condivisioni, like (e dislike), commenti sono metriche di grande impatto per Google.

Il modo più spontaneo per ricevere engagement è quello di proporre contenuti di grande qualità (nelle riprese, nello script, nell’audio e nelle musiche). Gli utenti di YouTube infatti tendono a interagire in particolare con contenuti di livello o molto alto o molto basso. Inutile dire che quest’ultima alternativa non è per nulla consigliata!

 

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