Il primo obiettivo dell’Inbound Marketing è quello di portare il sito di interesse in una posizione elevata nella pagina dei risultati di ricerca di Google (la famigerata SERP).

Più facile a dirsi che a farsi!

Raggiungere la vetta comporta tonnellate di lavoro sui contenuti, studi accurati sulla SEO e una conoscenza approfondita su come lavora il motore di ricerca. Tuttavia, pur riuscendo in un primo momento nel tuo intento, non hai alcuna garanzia che la preziosa posizione conquistata rimanga salda nelle tue mani. Al minimo cambiamento dell’algoritmo, infatti, potresti veder svanire tutti i tuoi sforzi.

Come avere la certezza che i tuoi contenuti vengano visualizzati nella prima pagina dei risultati di ricerca?

Una delle strade che puoi prendere in considerazione è quella di pagare, utilizzando il Pay Per Click su Google. In tal modo, non solo apparirai in cima alla SERP, ma otterrai anche importanti informazioni sugli utenti che raggiungeranno il sito.

Cosa è il Pay Per Click (PPC)?

un esempio di Pay Per Click su Google

Prima di parlare nello specifico dell’ecosistema inserzionistico di Google, è importante capire cosa sia il PPC.

Il Pay Per Click è un modello di Internet Marketing in cui l’inserzionista paga una commissione alla piattaforma ogni volta che l’utente si ritrova a cliccare su uno dei suoi annunci.

In poche parole: ciò che devi fare con il PPC è impostare un budget (giornaliero, mensile,…) per i tuoi annunci su una determinata piattaforma (come Google o Facebook), e poi pagare quando qualcuno fa click sull’annuncio.

Si tratta di inserzioni che sono particolarmente utili, ad esempio, nelle campagne in cui il fattore tempo è determinante (eventi, promozioni limitate,…) o qualora si abbia intenzione di concentrare i propri sforzi su un preciso mercato localizzato.

Tuttavia, se implementato da solo, senza alcun altra strategia di Marketing a fare da supporto, il PPC può diventare molto costoso e del tutto inefficace. Per esser chiari: il Pay Per Click non deve essere inteso come un sostituto per il tradizionale lavoro di SEO.

Come opera il Pay Per Click su Google

In una campagna di Pay Per Click su Google, andrai a pagare il motore di ricerca affinché questo mostri i tuoi annunci nella parte superiore, o inferiore, della pagina dei risultati di ricerca tradizionali. Quando un utente clicca sull’annuncio, pagherai il CPC (costo per click) corrente e tale importo verrà prelevato dal tuo budget giornaliero.

Il CPC può essere determinato da diversi fattori. Quelli più rilevanti riguardano il volume di traffico e la concorrenza sulla parola chiave scelta.

Esempio. Vuoi che il tuo annuncio appaia agli utenti Google ogni volta che questi digitano le parole “negozio di articoli sportivi”. Con tali impostazioni, la somma che andrai a pagare sarà molto elevata poiché i termini sono estremamente generici e, dunque, utilizzati molto spesso all’interno del motore di ricerca. Una soluzione per risparmiare, e per definire al meglio il tuo target di interesse, è quella di localizzare i termini di interesse, scegliendo piuttosto “negozio di articoli sportivi a Cagliari”.

Google mostra gli annunci in vari modi. Scopriamoli nel dettaglio.

Search Ads

il Pay Per Click su Google tradizionale

Si tratta della forma di Pay Per Click su Google più comune, visibile ed utilizzata dalle aziende. Questi annunci, infatti, appaiono sopra, o sotto, i risultati della SERP.

Per impostare un annuncio sui risultati di ricerca, devi iniziare con il dire a Google quando, dove e perché visualizzare la tua inserzione. Ciò significa che dovrai scrivere il tuo annuncio e selezionare le parole chiave che l’utente deve digitare affinché questo appaia.

Google consente di fare offerte su keyword specifiche. Quando un utente cercherà tali parole, Google eseguirà una mini-asta tra te e tutti gli altri inserzionisti che hanno scelto la medesima parola chiave: vince il miglior offerente.

Il processo è molto più complesso di quanto non possa sembrare. Per ottenere dei risultati tangibili, occorre perfezionare la ricerca delle keyword e regolare il budget in modo da ottenere sempre il massimo.

Local Search Ads

il Pay Per Click su Google anche nelle ricerche locali

 

Fonte: Google

Gli annunci locali, o specifici per località, sono un sottoinsieme degli annunci di ricerca standard.

Tali inserzioni sono mirate agli utenti di una precisa area geografica e compaiono, tra gli altri, all’interno dei risultati di Google Maps.

Con il click sull’annuncio, potrai indirizzare gli utenti alla tua pagina Google My Business, ovvero il profilo in cui sono inserite tutte le informazioni inerenti la tua attività. Assicurati che le info siano sempre aggiornate e, se la tua azienda opera in una specifica area, assicurati che la copertura della campagna sia ben definita.

Rete Display

l'immensa rete display di Google

 

Fonte: Google

Il PPC sulla Rete Display di Google (nome in codice GDN, Google Display Network) funziona in maniera diversa rispetto alle modalità appena esposte, ma è ugualmente in grado di farti raggiungere un pubblico molto vasto.

Le inserzioni di questo tipo si avvalgono sia di annunci testuali che grafici, e sono visualizzati all’interno di siti web e app di terze parti.

Per generare una campagna display dovrai, in primo luogo, lavorare sul contenuto creativo dell’annuncio (in base al formato scelto), specificare il target che intendi raggiungere (restringendo quindi il campo dei siti/app in cui l’annuncio verrà posizionato) e definire il budget, in maniera molto simile a quanto fatto per gli annunci di ricerca.

Uno degli utilizzi più comuni, e pratici, degli annunci sulla Rete Display di Google ha a che vedere con il Remarketing.

Gli annunci di Remarketing sono mostrati alle persone che in passato hanno visitato il tuo sito o la tua app. Possono quindi aiutarti a rimanere in contatto con tutti quegli utenti che hanno mostrato interesse verso la tua attività ma che, per un motivo o per l’altro, non sono ancora diventati tuoi clienti.

YouTube Ads

un esempio di annuncio su YouTube

 

Fonte: YouTube

Gli annunci pubblicati su YouTube sono gestiti dalla medesima piattaforma di annunci di Google. Questi, sono generalmente inseriti prima o durante la riproduzione di un video.

YouTube è un ottima scelta se intendi buttarti nel meraviglioso (ma complicato) mondo del Pay Per Click su Google. Infatti, le parole chiave sono relativamente meno costose rispetto ai tradizionali annunci di ricerca. Le visualizzazioni su YouTube costano in media 0,06$ per click, mentre il costo medio per click per gli annunci su Search Ads si aggira intorno a 1-2$.

Quando dovresti usare il Pay per Click su Google

quando usare il Pay Per Click su Google?

La corretta ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) può richiedere molto tempo. Da quando inizi a creare contenuti e ad ottimizzare il tuo sito web dal punto di vista tecnico, possono trascorrere mesi e persino anni prima di vedere dei netti miglioramenti nel tuo posizionamento sulla SERP. Gli annunci su Google possono contribuire a mitigare l’attesa.

Il Pay Per Click su Google è inoltre un ottimo espediente per promuovere nuove offerte o prodotti e se sai, in partenza, che non potrai competere organicamente con brand noti. Certo, con ogni probabilità le keyword ad alto traffico saranno già di loro “proprietà”, perché in grado di affrontare costi elevati senza alcun problema, ma le long tail keywork potrebbero darti tante soddisfazioni. Grazie ad esse infatti, potrai mirare ad un traffico altamente qualificato.

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