Long tail keyword

Partiamo dall’inizio: per keyword si intende una parola chiave, digitata dall’utente all’interno del motore di ricerca, reputata affine e attinente alla sua ricerca.

Ne esistono di due tipi: short tail e long tail.

Le short tail keyword sono parole chiave brevi (1 o 2 termini) e sono caratterizzate da:

  • alto volume di ricerca
  • basso tasso di conversione
  • alto livello di concorrenza.

In breve, sono talmente generiche che sono cercate spesso all’interno del motore di ricerca ma, proprio in virtù della loro superficialità, difficilmente porteranno l’utente a compiere un’azione all’interno della pagina cui rimandano (iscrizione alla newsletter, acquisto di un prodotto,…).

L’alto livello di concorrenza determina il costo elevato del loro acquisto, qualora si intenda utilizzarle per sponsorizzare un annuncio su Adwords.

Le long tail keyword, al contrario, sono parole chiave che comprendono più termini (di solito più di 4). Hanno un comportamento apposto rispetto alle parole generiche:

  • portata di traffico generato nettamente minore
  • elevato tasso di conversione
  • minor concorrenza.

La ricerca dell’utente è specifica e lascia intendere l’intenzione di compiere un’azione. La poca concorrenza le porta ad avere un costo inferiore.

Long tail keyword: volume ricerca vs conversioni

Fonte: seopressor.com

L’utilizzo di vere e proprie frasi, lunghe e caratteristiche, avrà il contributo di venire incontro alle esigenze specifiche di una nicchia persone. È infatti questo il target delle long tail keyword: un gruppo di persone poco numeroso ma interessato a ricevere risposte pertinenti, chiedere informazioni su prodotti o servizi, compiere un’azione determinante all’interno della pagina.

A questo punto la domanda è d’obbligo: come trovare queste famigerate long tail keyword? Esistono degli strumenti che possono aiutarti nella loro ricerca.

Keyword Planner di Google

Cercare long tail keyword con il Keyword Planner di Google

Si tratta di uno strumento interno a Google Adword, sarà quindi necessario loggarsi con le proprie credenziali Google (oramai chi non ha un account Google?!).

La possibilità di cercare nuove idee per le parole chiave è molto utile. Inserite o più parole generiche di vostro interesse e su cui volete cercare una long tail keyword.

Cercare long tail keyword con il Keyword Planner di Google (un esempio)

Ciò che viene restituito al termine della ricerca è una tabella con le parole chiave attinenti complete di volume di traffico, concorrenza e prezzo, qualora si voglia avviare una campagna.

Si tratta di uno strumento gratuito ma con dei limiti dunque non stupitevi se non riuscirete a trovare la long tail keyword di vostro interesse. Di certo però avrete la possibilità di farvi altre idee che porteranno (si spera) a keyword ancora più fruttuose.

Suggerimenti e ricerche correlate di Google

Appurato che Google sia il motore di ricerca più usato nel mondo, è bene non sottovalutare il potere della grande G. Non sarà una strategia a prova di bomba ma di certo può dare il suo contributo.

Long tail keyword grazie ai suggerimenti automatici di Google

Long tail keyword con le ricerche correlate di Google

Quando si inizia a digitare delle parole all’interno del motore di ricerca, questo provvederà in automatico a fornire alcuni suggerimenti a completamento di quanto inserito, si tratta dei suggerimenti automatici di Google. Una volta avviata la ricerca, invece, provvederà a indicare alcune ricerche correlate a quanto inserito al termine della pagina.

Ubersuggest

Ubersuggest per la ricerca di long tail keyword

Usciamo dalla sfera Google e troviamo uno strumento (gratuito) per la ricerca di parole chiave correlate. Ciò che si ricava dal suo utilizzo è una (lunga) tabella, organizzata in ordine alfabetico, con le parole associate alla tua query con volumi di traffico, CPC (costo per click) e livello di competitività.

Suite a pagamento

Fare SEO è un lavoraccio, così come lo è scovare long tail keyword adatte. Avere a disposizione strumenti altamente professionali che possano facilitare il lavoro può fare la differenza tra un lavoro ben fatto e un emicrania a fine giornata.

Di tool a pagamento ne esistono parecchi. Per citarne alcuni:

  • BuzzSumo, una delle piattaforme più famose ed utilizzate al mondo, che, tra le sue peculiarità, offre la possibilità di vedere quanto i contenuti (provvisti di una determinata keyword) siano stati condivisi sui social
  • Keywordtool.io, tool che cerca le keyword avvalendosi di Google Autocomplete ovvero il sistema di suggerimenti automatici che fornisce Google quando stai digitando delle parole. Del tutto simile all’espediente menzionato poco sopra ma con in più la possibilità di ottenere volumi di ricerca, CPC e competitività.
  • SEOZoom, la suite SEO made in Italy che offre una panoramica a 360° per la gestione di progetti web (riguardanti quindi monitoraggio delle parole chiave, studio della concorrenza,….).

Qualche precisazione

Gli strumenti proposti, da soli, sono in grado di fare ben poco. Ben prima della ricerca delle long tail keyword è necessaria un’analisi approfondita del target di riferimento: cosa stanno cercando gli utenti nello specifico e, soprattutto, in che modo con il mio contenuto posso esser loro d’aiuto?

Se stai investendo il tuo tempo (e denaro) nella ricerca di long tail keyword è evidente che vuoi essere sicuro di avere un ritorno e, come avrai capito, questo è ottenibile mirando alla giusta nicchia e non lasciandoti accecare dal miraggio di un vasto volume di traffico, spesso inutile.

Allo stesso modo è giusto precisare che le keyword, senza un contenuto di qualità che le sostenga, sono del tutto inutili. Gli utenti vogliono delle risposte e se non sarai in grado di fornire loro il giusto responso la lunga ricerca delle keyword sarà stata solo uno spreco di tempo.

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